Pollo funghi e bambù (3)
Quando il dottore fu uscito Sbrodo e Frastuzzo si guardarono per qualche momento. Ora si trovavano sulla stessa lunghezza d’onda e i pensieri di uno riprendevano i pensieri dell’altro.
- La vedova non mi sembrava spaventata da un avvertimento - esordì Frastuzzo.
- Forse perché neppure lei conosceva il simbolo. Forse perché quel simbolo non esiste affatto. Fammi fare due chiacchiere con la signora.
Frastuzzo uscì dal locale lasciando a Sbrodo il tempo di annusare l’odore di fritto: involtino primavera? Nuvolette di gamberi? Tutto insieme? Nonostante l’ora gli prese voglia di un piatto di pollo funghi e bambù.
La signora Xiù si materializzò alle sue spalle. Cinese anche lei, senza dubbio. Era colpa degli occhi stirati o non sembrava per niente afflitta? La donna, come se gli avesse letto i pensieri, vide il cadavere e scoppiò a piangere.
- Mi scusi signora se l’ho fatta tornare qui ma avevo bisogno di parlarle.
- Fa niente - disse la donna sedendosi dando le spalle alla salma. Prese un fazzoletto dalla tasca del grembiule che ancora aveva indosso e si soffiò il naso. Sbrodo vide qualcosa.
- Avete ricevuto minacce ultimamente? Vi avevano chiesto soldi? - chiese il commissario come se fosse una domanda leggera, senza importanza.
- No, non minaccia. Non io. Però forse lui, io non sa. Lui occupava di conti, di locale, io sto in cucina.
- E suo marito la tradiva? - così, a bruciapelo. Anche Frastuzzo ebbe un piccolo sussulto. Una domanda che non c’entrava nulla, che non aveva motivo di essere fatta e nel contesto meno opportuno. Una vera doccia fredda. E Sbrodo sapeva bene qual è l’effetto della doccia fredda, soprattutto nei primi momenti dell’indagine
La signora Xiù balzò in piedi rossa in volto, non più singhiozzante ma con gli occhi gonfi di rabbia violenta. Urlò:
- Era un figlio di puttana! - e subito dopo si paralizzò, a bocca aperta.
Quel figlio di puttana del signor Xiù, era noto, non disdegnava qualche distrazione alle sedici ore lavorative sette giorni su sette con Li Nam, la cameriera ventenne molto più avvenente della signora Xiù.
- Il sangue che ho visto sul fazzoletto sono sicuro che ci dirà molte cose. Mi dice com’è andata? - chiese conciliante il commissario.
La signora Xiù chiuse la bocca e poi fece uno strano sorriso.
- Lei è pagato per scoprire. Perché devo dire io?
Frastuzzo chiamò l’agente e fece portare via la signora Xiù, assassina del marito fedifrago. Mentre gli passava accanto le sfilò il fazzoletto dalla tasca.
Alla fine si era trattato di un caso assurdamente semplice, una tragedia della gelosia tanto cara ai telegiornali.
- Ci sarà stata una scenata. Lei, accecata dalla gelosia, ha accecato lui. Poi lo ha finito a bacchettate inscenando il finto omicidio mafioso, con tanto di simbolo simil yakuza. - disse Frastuzzo quando furono di nuovo soli.
- Già. - disse Sbrodo sconsolato.
- Beh, commissario, che ha? Stanotte ha risolto il caso in meno di un’ora, un record! E con un colpo da maestro, poi. Ora che le prende?
Sbrodo sbuffò.
- Ma perché al tenente Colombo confessano sempre tutto e a me non dicono mai un cazzo?



12 Commenti:
miii, da caloggero era, macche cinese e cinese...
Calogero e Concetta Xiù, infatti. Come hai fatto ad indovinare?
Visto il losco ambiente rimango anonimo,anche perchè scrivo per lamentarmi sui contenuti del sito.
Ormai stà diventando troppo commerciale, capisco ch i conti debbano tornare, ma a questo punto consiglio la dirigenza di riempire uno zaino a qualche ragazzo volenteroso e piazzarlo nei giorni di mercato vicino ai parcheggi più ambiti in modo che in cambio della segnalazione del posto auto libero, il conducente si senta obbligato all'acquisto!!!! Tanto verranno altre ristampe e il ns. tanto amato scrittore diventerà talmente famoso da dimenticare chi è stato al suo fianco nei primi anni della sua produzione buttando giù mattoni su mattoni pesanti e senza senso (storie malate di gente morta, di alieni (che non esistono!!!) e altre invenzioni) segno indelebile di una mente già segnata sia dall'età (non credete quando l'autore scrive 1976, quel giorno era nel 1956 e le foto che lo ritraggono non danno spazio a dubbi).
Probabilmente avrò lasciato il discorso a metà ma nella foga mi si perdoni anche questo.
Sollecito gli altri fans a protestare contro questa politica commerciale del ns. autore diffidandolo da dare altre comunicazioni in merito a stand o copie sparse per la provincia altrimenti se mai ci sarà una prossima volta andremo tutti i biblioteca a fare le fotocopie....
Chi mi accusa di essere troppo commerciale?!?!?!? (Sospettato: L.G.)
PS: Dal prossimo post sarà possibile ordinare via commento POP-CORN, SALTAINI e COCA-COLA...
SALATINI.
Non SALTAINI, che fanno male..
L. G. ha ragione! adesso quasi quasi per questo natale regalo fotocopie dell'ultimo racconto di Danilo!
Ottima idea. Fate di me un open source vivente!!?!?!
Me misero, me tapino...
secondo me sbrodo non ha capito nulla
mi scisu signior autore, dire che sbrodo non ha capito una sega e' troppo volgare?
la mamma di sbrodo
Lei non è mai volgare, cara signora, ma per quale motivo asserisce, con sì tanta proprietà di linguaggio, che il dolce suo figliolo sbaglia? Quale altra interpretazione lei darebbe per il caso del signor Xiù?
Mi saluti tanto il signor Sbrodo.
Sinceramente,
Signior Autore.
Volevo avvertire i fans che venerdì 25/11 oltre allo sciopero generale contro l'ottima finanziaria 2006, è stato organizzato anche un secondo corteo che miscelato al primo marcerà contro la politica commerciale del ns. autore il quale invece di ammettere le sue colpe ci prende in giro proponendo vendita abbinata di beni alimentari di bassa fascia (come se anche noi che lo leggiamo fossimo di tale livello).Infatti già oggi insieme ad una copia del libro ho visto abbinare 4 datteri della Valtellina.
Siamo stanchi di questi soprusi e presto chi si arrichisce sulla massa pagherà....
Nella speranza che presto le copie acquistate prendano improvvisamente valore quali uniche stampe del "compianto" giovane autore sassolese, porgo ai connessi i miei più sinceri auguri di buon natale
Gentile Anonimo,
altro che prodotti di bassa fascia, lei non ha idea di quanto mi costi mantenere Palme da Dattero in Valtellina!! E lo faccio solo per i miei piccoli lettori! Se ne ha potere, la prego, revochi la marcia. Ho in mente di regalarle un bel mazzo di Stelle Alpine del Sahara...
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