29 ottobre 2005

Pollo funghi e bambù (2)

- No? - chiese Frastuzzo stupito.
- Le sembra un avvertimento, dottore? - chiese Sbrodo ad un meravigliato Frullo. Frastuzzo restò di sasso e si instizzì.
- Beh, effettivamente ha tutto l’aspetto di un omicidio di mafia. Il simbolo sulla mano è la prova che chi l’ha fatto voleva che i famigliari sapessero bene di chi si tratta.
- Tu! - Sbrodo puntò il dito sull’agente di guardia sulla porta che si guardò attorno e poi si autoindicò.
- Sì, tu, vieni qui.
L’agente si avvicinò a Sbrodo cercando di non guardare il cadavere che gli faceva impressione. Sembrava un Capitan Harlock cinese con tanto di benda all’occhio, ma molto più brutto e nano.
- Guardando questo corpo ti viene in mente un avvertimento di mafia?
L’uomo si sforzò di guardare il cinese esantematico e disse:
- Un paio di mesi fa abbiamo trovato quello che restava di un tipo bruciato vivo nell’acido muriatico. Era la firma del Chimico, commissario, così ha detto lei. Ha aggiunto che questi mafiosi, quando uccidono, lasciano una firma ben identificabile come monito. Anche questo mi sembra un caso simile.
- E conosci quel simbolo? - di nuovo indicò la mano.
- No, non l’ho mai visto.
- Grazie. Torna pure a piantonare l’ingresso. - L’agente se ne tornò perplesso sulla porta. Avrebbe di certo detto a sua moglie che il commissario aveva richiesto il suo parere. Voleva forse dire qualcosa?
Frastuzzo guardò Sbrodo chiedendo spiegazioni.
- Non capisci? - disse Sbrodo
Frastuzzo alzò le sopracciglia.
- Cazzo, Frastuzzo, tutti qui ci vedono un delitto mafioso, cinese o indigeno poco importa. E’ evidente pure al dottor Frullo e all’ultimo degli agenti!
L’uomo di guardia mormorò un vaffanculo.
- Ora la seguo, commissario! - esclamò Frastuzzo alzandosi dalla sedia su cui si era depositato e avvicinandosi al cadavere. - E’ tutto troppo perfetto. Tutto perfetto per una firma sconosciuta.
Sbrodo annuì.
- Il primo colpo è quello all’occhio, vero dottore? - chiese il commissario.
- Lo ribadisco. - fece il dottore con un occhio semichiuso ma senza intenzione di parodiare il cadavere. Sbrodo ebbe pietà. - Ora può andare dottore, e mi scusi se l’ho trattenuta. Mi è stato prezioso.
Frullo si alzò barcollando e con lo stecco del ciupa ciups ancorato sulle labbra.
- Si figuri commissario. Buona notte! - e si avviò alla porta in preda ad una crisi di sonno.

(continua e finisce nel prossimo post …)

Frastuzzo